Un salto nel passato alla riscoperta del piacere della navigazione.

Con scafo in acciaio e sovrastruttura in lega leggera, questo nuovo progetto di 39 metri di lunghezza è una riproduzione di uno Yacht dei primi del ‘900 dotato però di soluzioni tecnologiche innovative e al passo con i tempi moderni.

Un perfetto connubio tra totale stabilità e funzionalità sarà quindi la nuova affascinante sfida di Rossinavi.

Caratteristiche tecniche di progettazione
e realizzazione di Taransay

Lunghezza max fuori tutto: 38.55 m
Larghezza max fuori ossatura: 7.60 m
Immersione di calcolo: 2,50 m
Potenza Motori principali a 2,100 RPM:2xCAT C 18 Acert 2x599 kw (803 CV)
Velocità massima: 14.00 nodi
Velocità di crociera a ½ carico: 12.00 nodi
Autonomia (a circa 12 nodi): ~3,500 miglia marine
Stazza: <300 GT
Architettura Navale: Rossinavi/STB Italia
Design Interno: Studio Tassin

Disegnati dallo Studio Tassin, gli interni di Taransay hanno una continuità di linee ed elementi molto pronunciata.
L’allestimento interno è caratterizzato da rivestimenti e mobili a boiserie e cielini a cassettoni, con due livelli di travi. Ogni elemento diventa armonico e in linea nell’insieme dell’ambiente.

Le essenze definite dall’armatore sono state mogano e frassino, con una finitura speciale applicata a pennello per ottenere un risultato stilistico perfetto. Le cabine ospiti sono classiche, tutto è in legno di frassino molto chiaro per aumentare la luminosità e il senso di ampiezza.

I cielini sono bolzonati, con una trama di travi fatta su due livelli (longitudinali e trasversali) e una serie di cornici che corre tutto intorno al perimetro della cabina.

Taransay può vantare di alcuni dettagli particolari, unici al mondo, studiati e progettati ad hoc, in modo da renderla una nave perfetta, con il suo stile classico dei primi del XX secolo.

Fra questi vi sono i rivestimenti in teak della timoneria ed il tambuccio di discesa per l’equipaggio. Un altro è il fumaiolo, tratto di rilievo sul profilo dello yacht. Su Taransay, oltre ad avere la funzione di ventilazione di sala macchine, al suo interno una piccola porzione è allestita a pantry per servire la zona esterna dell’upper deck. La vera novità è la gru che serve per il varo dei tender. Studiata, ingegnerizzata e realizzata interamente in officina, resta nascosta dalla carenatura di poppa del fumaiolo, evitando di incidere in modo importante con altri tipi di gru moderni e non in linea con lo stile della barca.

La gru è in grado di gestire un tender di oltre cinque metri, mentre restano le gruette, ora destinate agli altoparlanti stereo sul ponte e alle luci per illuminare il ponte superiore e a tenere una grande tenda che copre una parte del ponte quand' esso è aperto.

Per ospitare più di 12 persone durante le uscite giornaliere tutti i supporti del tender e delle sedute sono rimovibili per liberare un'area sul ponte superiore di quasi 90 metri quadrati. Tutti i complementi e i dettagli esterni costruiti internamente sono in Nibral, una lega di bronzo alluminio con elevate caratteristiche meccaniche, che contribuisce a mantenere un’atmosfera classica.